I gioielli di “Se mi guardi esisto”: unicità, simbolo e memoria

Indice

Ogni gioiello della collezione Se mi guardi esisto nasce da un incontro: quello tra l’arte orafa, la natura selvaggia e la storia di un progetto che vive per custodire la vita.

Le impronte forgiate in argento

Le impronte sono il cuore di questa collezione. Forgiate con maestria dall’artigiana orafa Francesca Pierobon, prendono forma dal metallo più puro: l’argento. Vengono fuse e modellate a mano, rendendo ogni pezzo irripetibile. Anche se due gioielli raffigurano la stessa zampa, non esisteranno mai due esemplari identici.

Dai metalli più nobili nascono le impronte dello scimpanzé – simbolo e logo del progetto, ormai perfetta per mostrare la fusione tra due mondi così distanti e così vicini come l’animale uomo e l’animale che proteggiamo – e quelle di leone ed elefante.

Da novembre 2025, ogni gioiello porterà sul retro una numerazione di tiratura, la firma dell’artista e una sigla incisa che rappresenta il luogo d’origine. Un esempio? Gli scimpanzé di Ol Pejeta avranno il loro codice-targa, così come i leoni del Kenya o quelli raccontati insieme a Leo Africa. Un modo per legare per sempre il gioiello al luogo che gli ha dato vita.

E per chi desidera qualcosa di ancora più esclusivo, esiste la possibilità di creare una “zampa dei sogni”, un’impronta unica forgiata su commissione in oro puro.

L’arte dell’intreccio

Accanto al metallo, un’altra artigiana, Marta Damele, intreccia con pazienza e maestria corde di macramè. Il disegno scelto per le collane è l’elica, simbolo senza tempo: quella che spinge le navi nei mari a difendere balene, megattere e delfini, che sostiene gli aerei nei cieli e i sogni oltre i confini. È la stessa elica che vola in alto alla ricerca di piccoli orfani da salvare – come rinoceronti ed elefanti – o di madri in difficoltà.

Ma l’elica è anche il disegno del nostro DNA, il filo invisibile che ci unisce a tutti gli esseri viventi. Indossare un gioiello Se mi guardi esisto significa portare con sé la memoria di questa fusione universale.

Un gioiello, una storia

Questi non sono semplici gioielli. Sono tasselli di una storia collettiva. Possono essere acquistati come regalo speciale, per celebrare un momento importante, ma il loro valore va oltre: ogni collana o bracciale racchiude la voce di un progetto e dei suoi abitanti.

Per collezionisti e mecenati

Chi desidera un pezzo unico e irripetibile potrà scegliere le edizioni più rare: collane numerate, arricchite da perle di Thaiti, perle dei Mari del Sud, opali o zaffiri. Sono pensate come investimento nel tempo, ma anche come cimeli che custodiscono la bellezza di una vita condivisa.

Ogni materiale nobile, così come ogni filo da intreccio, è sempre scelto tra quelli di recupero. Anche per questo il prodotto offerto è unico: raccogliamo, difendiamo e ricicliamo nel rispetto dell’ambiente, evitando di alimentare produzioni che vadano contro la nostra logica di sostenibilità.

Per chi vuole portare con sé un luogo

Accanto alle edizioni da collezione, ci sono i gioielli pensati per chi desidera non solo indossare un segno, ma vivere una storia.

Collane e bracciali impreziositi da semi e pietre nobili raccolte nei luoghi visitati: un modo per avere sempre a contatto con la propria pelle un frammento autentico della terra che quei luoghi racconta.

« Indossare un gioiello Se mi guardi esisto significa molto più che impreziosirsi. Significa scegliere di appartenere a una comunità che guarda, riconosce e protegge la vita. »

Indice

Altri Articoli