Parco Gallorose. Come lavoro quando mi trovo in Italia.

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La nostra collaborazione per raccontare, proteggere e far conoscere la natura
Nel cuore della costa toscana, a Cecina, esiste un luogo speciale dove la natura non è solo osservata, ma vissuta.

Parco Gallorose ospita oltre 150 specie tra animali domestici, fauna esotica e specie rare provenienti da ogni continente. È un luogo nato dall’amore autentico per gli animali e dal desiderio di trasmettere alle nuove generazioni il valore della biodiversità.
Per me, come fotografa e come essere umano profondamente legato alla natura, Gallorose rappresenta molto più di una collaborazione.

È uno spazio che ha scelto di aprirsi, condividere, raccontare.
Ed è diventato parte del cuore di Se mi guardi esisto.

Un parco che educa, accoglie e protegge

Gallorose non è uno “zoo” nel senso tradizionale del termine, ma un percorso naturalistico che unisce:

  • specie domestiche della tradizione rurale toscana
  • animali esotici (lemuri, suricati, felini, rapaci, ungulati)
  • progetti educativi per famiglie e scuole
  • spazi verdi curati e rispettosi delle esigenze degli animali

Ogni area è pensata per raccontare una storia: quella di un ecosistema, di una specie, della relazione profonda che da sempre lega l’uomo agli animali.
Qui i bambini vedono da vicino ciò che sui libri appare lontano, e gli adulti riscoprono lo stupore di osservare con lentezza.

Perché questi animali si trovano qui

Questa è la domanda più importante. Ed è giusto farsela.
Gli animali presenti al parco non sono lì per essere “esposti”, ma per motivi precisi legati alla tutela e alla gestione responsabile delle specie:

  • molti nascono in ambienti controllati e non potrebbero sopravvivere in natura
  • alcuni provengono da situazioni di recupero, sequestri o strutture non idonee
  • altri fanno parte di programmi di conservazione e gestione genetica
    per diverse specie, una reintroduzione in natura non è possibile o sarebbe dannosa

Rilasciare un animale in natura non è sempre un atto di libertà.
A volte significa condannarlo.

Un animale cresciuto con l’uomo, senza le competenze necessarie alla sopravvivenza, non sa cacciare, difendersi o integrarsi in un ecosistema complesso.
Strutture come Gallorose diventano quindi luoghi di responsabilità, dove questi animali possono vivere in sicurezza, ricevere cure adeguate e diventare ambasciatori della loro specie.

E qui succede qualcosa di fondamentale:
le persone li guardano.
E, guardandoli davvero, iniziano a comprendere.

La nostra collaborazione

La collaborazione tra Gallorose e Se mi guardi esisto nasce da un intento comune:

  1. raccontare la fauna con uno sguardo rispettoso e autentico
  2. promuovere conservazione e consapevolezza ambientale
  3. creare contenuti fotografici e video che generino connessione
  4. educare le nuove generazioni
  5. sostenere progetti di tutela in Italia e all’estero

Il parco ha creduto nel progetto e ne sostiene la visione: uno sguardo che non è intrusione, ma incontro.
Grazie a questo spazio posso osservare gli animali nel tempo, cogliere dettagli, relazioni, espressioni che difficilmente emergono in contesti più fugaci.

Allo stesso tempo, il progetto restituisce valore al parco, amplificando la sua missione attraverso immagini e storie.

Perché Gallorose è così importante per il mio progetto

l parco è una risorsa preziosa per tre motivi:

  1. Continuità
    Osservare nel tempo significa capire davvero.
  2. Spazio di ricerca visiva
    Un ambiente controllato dove sperimentare e crescere, per poi portare uno sguardo ancora più consapevole nelle missioni sul campo.
  3. Educazione
    Le immagini diventano strumenti concreti per sensibilizzare, spiegare, raccontare.

Un impegno condiviso per la biodiversità

Questa collaborazione si traduce in:

  1. servizi fotografici dedicati
  2. contenuti educativi
  3. divulgazione condivisa
  4. eventi e iniziative future

Gallorose non è una location. È un partner. E insieme portiamo avanti una missione:
far conoscere, far emozionare, far riflettere.

Uno sguardo che crea rispetto

Ogni immagine nata qui diventa parte di Se mi guardi esisto: un progetto che unisce fotografia, conservazione e racconto.
L’obiettivo è uno: creare un ponte tra le persone e la natura. Perché ciò che conosciamo davvero, non riusciamo più a ignorarlo.

Visita il Parco Gallorose

Cammina, osserva, ascolta.
È un luogo che ti ricorda quanto siamo parte
di un mondo molto più grande.

Indirizzo: Via Aurelia Sud Loc. Cedrino Cecina (LI)
Sito web: www.parcogallorose.it
Instagram: @parcogallorose
Tel: +39 348 8883778 

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